GABROVO
GABROVO

Gabrovo è una città con centinaia di anni di storia e cultura. I visitatori troveranno molto di interessante nella sua storia, cultura, etnografia, religione, architettura e nelle arti. L’area si trova nel centro della Bulgaria, segnata dal centro geografico ufficiale dello Stato. È quindi spesso descritta come situata “nel cuore” del Paese. Ma il cuore non è solo una questione geografica. Gabrovo merita tale connotazione perché è sempre stata, fin dalla sua leggendaria fondazione, un luogo di produttività, pulsante di energia.

Mappa Gabrovo

Situata nella valle del fiume Yantra e incastonata tra fitte foreste e morbide montagne, la città allungata è cresciuta in dialogo con la natura circostante. Secondo la leggenda locale, la città, fondata da un fabbro, ha sfruttato fin dall’inizio i vantaggi offerti dal fiume e dai boschi per la produzione: coltelli, utensili in metallo, tornitura, tessuti, pellicceria. Tutti sono diventati beni conosciuti e venduti ovunque.

Gabrovo è anche una Città Creativa nel campo dell’Artigianato e delle Arti Popolari, ed è entrata a far parte della Rete delle Città Creative dell’UNESCO nel 2017. Come Città Creativa, Gabrovo si è impegnata a sviluppare e scambiare pratiche innovative per promuovere le industrie creative, rafforzare la partecipazione alla vita culturale e integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile.

Gabrovo è chiamata la Capitale Internazionale dell’Umorismo. Si tratta di un umorismo molto specifico, pieno di autoironia, che caratterizza i gabroviani come un popolo ingegnoso nel risparmiare denaro e risorse di ogni tipo. Ma non si devono fraintendere queste storielle come semplici barzellette. Esse alludono chiaramente a una vita piena di difficoltà e minacciata dalla povertà. Noi, gabroviani di oggi, siamo diventati artisti della sopravvivenza ed esperti del risparmio.

All’inizio del XX secolo, lungo i torrenti impetuosi del fiume Yantra, i gabroviani installarono ingranaggi, mulini e macine. Posero le basi di una forte industria nazionale, trasformando l’antico insediamento in un centro industriale leader. Tutto ciò si realizzò grazie all’energia interiore, l’ingegno, il duro lavoro e il buon senso.

Il comune include 133 villaggi, affascinanti per le loro bellezze naturali. I villaggi di Gabrovo fanno parte della magia della regione. Arroccati sui pendii dei Balcani, sono il luogo ideale per il relax, residenze estive per artisti, campi artistici e spettacoli. La natura di questa città montana rappresenta la sfumatura che ammorbidisce le tipiche caratteristiche urbane, dove l’industria coesiste armoniosamente con la vita culturale e lo sviluppo socio-economico e comunitario promuove messaggi e pratiche di vita sana e rispettosa dell’ambiente.

L’artigianato, le tradizioni, l’umorismo e la satira, così come l’arte moderna, sono fondamentali per la vita culturale di Gabrovo. Le istituzioni culturali della città sono varie: il Museo Etnografico all’Aperto “Etar”, il Museo della riserva storica architettonica del villaggio autentico di Bozhentsi, la “Casa dell’Umorismo e della Satira” (la città è designata Capitale dell’Umorismo e della Satira!) e il Museo Interattivo dell’Industria. Gabrovo ospita anche numerose fiere e festival internazionali come la Fiera Internazionale dell’Artigianato, il Festival Internazionale dell’Umorismo e della Satira, l’Incontro Internazionale degli Illusionisti “Zaltna Kotka”, il Festival della Musica Spirituale, il Festival Internazionale di Musica da Camera e molti altri forum musicali e teatrali, che formano un pubblico esperto e particolarmente sensibile.

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